La perla South Sea
Il colore deciso dalle labbra dell'ostrica.
Fra il Tropico del Cancro e quello del Capricorno — Australia, Indonesia, Filippine, Myanmar, Borneo — vive la Pinctada maxima, ostrica di grande taglia che produce le perle comparse sul mercato alla fine degli anni Cinquanta.
Il loro colore ha una spiegazione anatomica. Il bordo interno della conchiglia, che i perlicoltori chiamano labbro, tinge la perlagione che l'animale depone: labbra giallastre danno le gold, che vengono dai Mari del Sud, labbra argentee le bianche, che vengono dall'Australia. Sono le due varietà della South Sea. La gemma scura appartiene a un'ostrica sorella, la Pinctada margaritifera, e porta il nome di perla di Tahiti.
Le sferiche muovono dagli otto millimetri e raggiungono i sedici, fino ai ventidue per le bianche; le barocche superano i trenta. La sfera, però, resta un caso fra molti: la maggior parte del raccolto esce ovale, a goccia, anellata o barocca. È in quella proporzione che risiede il valore di una South Sea rotonda.
Nelle South Sea della maison. Selezione diretta in Australia per le bianche e nei Mari del Sud per le gold · colore nativo · misura al secondo decimale · ogni gemma accolta soltanto quando lustro, forma e integrità strutturale corrispondono alle perle master MIMÍ.
Ogni filo South Sea è identificato da un codice individuale, che ne riconosce l'unicità.
I sette fattori con cui si legge una perla: Come si valuta una perla. Che cosa determina il valore di una gemma: Che cosa determina il prezzo di una perla.
Testo a cura dei gemmologi MIMÍ Milano · aggiornato il 9 settembre 2026