Chimica di una perla
Sette procedimenti, e la scelta della maison.
Su una perla, dopo la raccolta, si possono eseguire sette procedimenti. Schiariscono, colorano, accendono la superficie, riempiono, correggono. Servono a chi parte da perle di qualità modesta e ha bisogno di intervenire per arrivare a un risultato bello.
MIMÍ comincia molto prima, e per un'altra strada. La maison acquista soltanto le perle migliori: la selezione avviene nei luoghi d'origine, esemplare per esemplare, e soltanto il tre-cinque per cento di ogni raccolto raggiunge lo standard MIMÍ. Le gemme scelte arrivano al gioiello nella condizione in cui sono nate. I sette procedimenti restano quindi fuori dal lavoro della maison.
Resta da dire una cosa che riguarda ogni perla, anche la più pregiata. Sulla sua superficie si osservano quasi sempre piccole caratteristiche naturali. Una perla è materia organica, cresciuta dentro un mollusco vivo, e quei segni sono la prova che si tratta di una perla autentica. Questa pagina descrive i sette procedimenti, uno per uno, e dichiara per ciascuno la posizione della maison.
I sette procedimenti che la maison lascia fuori dal proprio lavoro
Sono gli interventi che il mercato delle perle esegue dopo la raccolta. MIMÍ li evita per scelta: la maison vuole perle dall'aspetto naturale, e per averle seleziona soltanto le migliori.
| Procedimento | Che cosa fa alla perla | La scelta della maison |
|---|---|---|
| Schiaritura | Un bagno di perossido d'idrogeno rende la perla più chiara e porta un lotto intero a una tinta uniforme. | Colore chiaro nativo. |
| Tintura | L'eosina depone un velo rosato; il nitrato d'argento porta la perla al grigio e al nero. | Colore prodotto dal mollusco. |
| Irraggiamento | I raggi gamma emessi dal cobalto 60 spostano il colore verso l'azzurro cupo. | Tinte scure native. |
| Trattamento termico | Un bagno caldo sposta i centri di colore del reticolo cristallino, e il crema diventa gold. | Gold che discende dal bordo interno della conchiglia. |
| Oliatura | Un olio vegetale accende la superficie per qualche settimana, poi l'effetto svanisce. | Lustro e oriente propri della struttura della gemma. |
| Esfoliazione | Una lama sottrae strati di perlagione, e ne riduce per sempre lo spessore. | Perlagione intera, nello spessore in cui è cresciuta. |
| Riempimento | Una goccia di colla, immessa attraverso i fori, riattacca la perlagione al nucleo. | Perlagione che aderisce al nucleo come si è formata. |
Schiaritura. Un bagno di perossido d'idrogeno rende la perla più chiara. Si impiega sulle gemme dal colore disomogeneo o più scuro del desiderato, per portare un lotto intero a una tinta uniforme.
La maison lascia fuori questo procedimento: seleziona perle il cui colore chiaro è nativo.
Tintura. L'eosina depone sulla superficie un velo rosato; il nitrato d'argento porta la perla al grigio e al nero. Il colore che ne risulta prende il posto di quello nativo, e si applica alle gemme la cui tinta naturale ha poco valore commerciale.
La maison lascia fuori questo procedimento: il colore di una perla MIMÍ è quello prodotto dal mollusco.
Irraggiamento. I raggi gamma emessi dal cobalto 60 spostano il colore verso l'azzurro cupo. Si usa soprattutto sulle perle d'acqua dolce, per ottenere tonalità scure che in natura restano rare.
La maison lascia fuori questo procedimento: le tinte scure delle perle MIMÍ sono native.
Trattamento termico. Un bagno caldo sposta i centri di colore del reticolo cristallino, e il crema diventa gold. Riguarda le perle dal colore chiaro, portate così a una tinta che sul mercato vale di più.
La maison lascia fuori questo procedimento: il gold di una perla MIMÍ discende dal bordo interno della conchiglia che l'ha prodotta.
Oliatura. Un olio vegetale accende la superficie e ne uniforma l'aspetto. L'effetto dura qualche settimana, poi svanisce: serve a presentare al meglio gemme dal lustro modesto.
La maison lascia fuori questo procedimento: il lustro e l'oriente di una perla MIMÍ appartengono alla sua struttura.
Esfoliazione. Una lama sottrae strati di perlagione dove la superficie porta un carattere evidente. Rende liscia la perla il giorno stesso, e ne riduce per sempre lo spessore.
La maison lascia fuori questo procedimento: una perla MIMÍ conserva intera la perlagione che il mollusco ha deposto.
Riempimento. Una goccia di colla, immessa attraverso i fori, riattacca la perlagione al nucleo da cui si è staccata. Si applica alle gemme che hanno perduto l'aderenza fra lo strato perlaceo e il nucleo.
La maison lascia fuori questo procedimento: in una perla MIMÍ la perlagione aderisce al nucleo come si è formata.
La gemmologia elenca e descrive questi procedimenti con esattezza, e il commercio li adopera. Chi compra un gioiello di perle ha diritto di sapere quali di essi abbiano toccato la propria gemma.
Questa è la dichiarazione della maison.
| Ciò che dichiariamo | Che cosa significa |
|---|---|
| Colore nativo | La tinta e la sfumatura sono quelle che il mollusco ha prodotto. La maison seleziona esclusivamente perle coltivate dai colori naturali, preservate nella loro condizione originaria. |
| Perlagione intera | Ogni strato che il mollusco ha deposto resta sulla perla, nello spessore in cui è cresciuto: le perle della maison conservano la loro perlagione originaria. |
| Legame originario | La perlagione aderisce al proprio nucleo come si è formata, esente da riempimenti. |
| Luce propria | Il lustro è il riflesso nitido della superficie; l'oriente è l'iridescenza che affiora da sotto, prodotta dalla luce che attraversa gli strati. In una perla MIMÍ entrambi appartengono alla struttura della gemma. |
| Annodatura a mano su seta | I fili Akoya, South Sea e Tahiti sono annodati a mano, perla dopo perla, su filo di seta. |
Fra i sette, l'esfoliazione merita una parola in più, poiché tocca la durata della gemma. Lo spessore della perlagione governa il lustro e difende la perla dall'uso quotidiano: una perla assottigliata guadagna in levigatezza il giorno stesso e perde per sempre la materia che la protegge. Una perla che conserva le proprie caratteristiche naturali conserva anche tutta la perlagione che il mollusco ha deposto.
Immagini di pubblico dominio: Rijksmuseum, Amsterdam, e Wellcome Collection, Londra.
Nelle Akoya il grigio e il gold nativi appartengono a pochissimi esemplari: quando la selezione li incontra, la maison lo dichiara.
Perché una perla MIMÍ vale di più
Una perla che arriva bella dalla raccolta è rara, e la sua rarità ha un prezzo. La maison acquista quella. Il confronto avviene accanto alle perle master MIMÍ, e la gemma viene accettata soltanto quando il lustro, l'oriente, la forma, la superficie e la qualità della perlagione corrispondono. Ogni perla attraversa poi tre controlli — presso il produttore, all'arrivo in Italia e sul gioiello finito — e viene misurata con un calibro di precisione fino a 0,01 mm. Il valore di una perla MIMÍ sta in ciò che arriva intatto fino al gioiello: il colore che il mollusco ha prodotto, tutta la perlagione che ha deposto, e le piccole caratteristiche naturali che ne dicono l'autenticità.
I sette fattori con cui si legge una perla, e la differenza fra lustro e oriente, si trovano in Come si valuta una perla. Che cosa determina il valore di una gemma: Che cosa determina il prezzo di una perla.
Testo a cura dei gemmologi MIMÍ Milano · aggiornato il 9 settembre 2026