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Conch e Melo

Le gemme della fiamma.

Nei Caraibi vive un gasteropode che raggiunge i tre chili e supera i trenta centimetri: lo Strombus gigas, la Queen Conch. Di rado produce una gemma. La conch è una perla naturale, di natura calcarea: si forma per solo accidente, e la coltivazione resta impossibile. Si trova, oppure manca.

Il colore va dal rosa tenue al salmone profondo, fino al corallo acceso, e la lucentezza somiglia a quella della porcellana più che a quella della madreperla. La distingue inoltre un fenomeno ottico che appartiene a questa sola gemma. All'interno la materia si dispone in fibre: la luce che vi entra segue quelle fibre e ne esce come una fiamma raggiata, che si sposta quando si sposta la gemma. I Maya la conoscevano già.

Acquerello cinquecentesco della conchiglia conch rosa vista di lato
Conchiglia caraibica conch, vista di fiancoAnselmus Boëtius de Boodt, 1596–1610, acquerello e guazzo · Rijksmuseum, Amsterdam, RP-T-BR-2017-1-6-66 · pubblico dominio

Nelle acque del Sud-Est asiatico vive un secondo gasteropode, il Melo melo. Le sue gemme vanno dal bianco bruno a un arancione caldo e profondo, e portano anch'esse la fiamma, disposta però in modo diverso: parallela, anziché raggiata. È il particolare che distingue una melo da una conch, e si impara maneggiandone molte.

La foratura

Trovare una conch è soltanto l'inizio. La gemma è durissima: forarla e incassarla richiede grande abilità, e il calore che la punta genera in pochi secondi basta a compromettere la gemma per sempre. Per questa ragione il foro si apre sotto un filo d'acqua, che porta via il calore mentre la punta avanza. La punta procede con una lentezza estrema, e il tentativo concesso è uno solo.

Pochissime persone al mondo possiedono la formazione necessaria a compiere questo lavoro delicato e difficile. MIMÍ è fra queste. È una competenza che si costruisce in decenni di consuetudine con queste gemme, e vive nelle mani che le hanno maneggiate.

Gioielli unici

Quando una conch o una melo entra in laboratorio, il disegno viene dopo. Si sceglie la gemma, si stabilisce insieme la forma della montatura, si costruisce il gioiello. Poiché ogni gemma è irripetibile, il gioiello che ne nasce esiste in un esemplare solo.

Il sistema di montatura a tensione, brevettato dalla maison oltre venticinque anni fa, trova qui la sua applicazione più chiara: la perla resta sospesa, tenuta dalla sola geometria del metallo, e la sua superficie rimane libera. Su una gemma che concede un solo tentativo, la via meno invasiva è anche la più sicura.

Le perle eccezionali sono accompagnate da certificazioni rilasciate dai più autorevoli laboratori gemmologici internazionali.

Per parlarne si scrive a info@mimimilano.com, oppure si chiama dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00.

Testo a cura dei gemmologi MIMÍ Milano · aggiornato il 9 settembre 2026